Venerdì 3 Febbraio 2012 alle ore 23:00
AMNESIA PRESENTA:
- ERIC PRYDZ
(Pryda/Pryda Friends/Mouseville – Stoccolma)
– AMEX
(Black Hole Rec/Armada/Monster Tunes – IT)
Warm up: SERGIO PARISI
2nd room:
GaMe OvEr!
MANUEL V (GaMe OvEr)
DAVID JAGER
MS-DOS
NIKOLOGIC b2b ZEPHYR
DIGITAL KIDZ
ALEAUS
Prezzi:
PREVENDITA 10€+ SALDO IN CASSA:
– Dalle 23.00 a 0.00 UOMO +5€ / DONNA +0€
– Da 0.00 alla 1.00 UOMO +10€ / DONNA +5€
– Dalla 1.00 in poi UOMO +15€ / DONNA +10€
Tavoli:
Privè 200€ x 5 persone con 1 bottiglia
Pista 160€ x 5 persone con 1 bottiglia
• INFO E PRENOTAZIONI: PRIKE +39 3467496454
Le prime volte di casa Amnesia Milano.
Come la maggior parte dei talenti che rifuggono le luci della ribalta, Eric Prydz ha trasformato in oro ogni suo progetto, che fosse un semplice singolo o una label creata per il puro gusto di fare musica. La sua fama, esplosa sin dagli esordi, lo precede ovunque vada per merito della sua incredibile bravura ed originalità nel muoversi in ambienti house, progressive, techno e nell’elettronica in generale, ottenendo un sound immediatamente riconoscibile, soprattutto per le sue linee di basso, divenute una vera e propria firma.
Eric si esibisce per la prima volta qui all’Amnesia Milano con un grande show di sicuro impatto e, essendo uno dei DJ più acclamati nel mondo grazie all’enorme influenza e fama raggiunte e con la sua nota paura di volare, ci sentiamo fortunati e onorati di potervelo presentare questa notte.
Il suo set esplora sonorità cupe e scure, profonde e molto personali, con quell’imprinting dato dall’underground svedese che tanto ama e che si porta appresso in ogni esibizione con quel gusto così particolare. Celebriamo l’occasione facendogli sentire tutto il calore del nostro dance floor, felici e consapevoli di assistere ad una grande prima volta che non passerà inosservata.
Amex ci scatena con le sue sonorità progressive trance che gli hanno portato fama internazionale come uno dei (pochi) talenti italiani del genere, tanto da guadagnarsi un posto speciale, tra le altre, nella label Armada di Armin Van Buuren. Energia e atmosfere oniriche cariche di grinta coinvolgente. A proposito di prime volte all’Amnesia: il warm up di questa notte sarà affidato a Sergio Parisi.
Prezzi:
Intero: UOMO 25€ / DONNA 20€
PREVENDITE 10€ + saldo in cassa:
– Dalle 23.00 a 0.00 UOMO +5€ / DONNA niente
– Da 0.00 alla 1.00 UOMO +10€ / DONNA +5€
– Dalla 1.00 in poi UOMO +15€ / DONNA +10€
Tavoli:
Privè su richiesta(minimo 200€ ogni 5 persone con 1 bottiglia)
Pista 160€ x 5 persone con 1 bottiglia
BIOGRAFIA ERIC PRYDZ:
(Pryda/Pryda Friends/Mouseville – Stoccolma)
www.ericprydz.com
Dicono che la fortuna aiuti i coraggiosi. Per Eric Prydz, con una fitta agenda di impegni musicali e un’ineguagliabile abilità nel combinare i successi commerciali (3 volte nella Top hit UK) con la notorietà underground (con la release venduta più velocemente nello store di Beatport), gli ha permesso di raggiungere riconoscimenti mondiali mantenendo intatta la sua integrità. Lo svedese di poche parole non ha rilasciato una sola intervista in 6 anni, non appare mai nei suoi video ed evita la promozione di se stesso. La sua prima N.1, “Call On Me”, era accompagnata da una promozione su cui non era molto d’accordo. Evita la pubblicità ed il conseguente successo (il campionamento della traccia di Steve Winwood che fece “solo per gli amici” vendette più di 4 milioni d copie), si ritira nel suo studio e continua a fare la scura e cupa elettronica per cui è conosciuto. Ogni tanto, e solo quando lo decide lui, sforna una hit, è gia a 3 e continua. In seguito al suo debutto sulla label Ministry Of Sound, Data, fu l’unico artista ad avere il via libera per campionare i Pink Floyd, Prydz pubblicò “Proper Education” nominata ai Grammy, il remake dei Pink Floyd di “Another Brick In The Wall” che raggiunse la seconda posizione nelle chart UK. Quella volta Eric si prese la responsabilità del video musicale; il promo risultante e il tema d’accompagnamento fu scelto da Greenpeace e usato come parte della campagna di marketing NGO, ed è ancora richiesto dalle scuole di tutto il mondo. Nel 2008 seguì “Pjanoo”. Dopo essere diventata la release venduta più velocemente su Beatport, la traccia strumentale fu campionata da Zane Lowe e Pete Tong, fu dichiarata 4 volte da Radio 1 come disco della settimana e messa in playlist dalla stazione per sette settimane dall’uscita; raggiunse la 2a posizione in quell’estate. La mossa seguente fu tipica della sua personalità: mentre la maggior parte degli artisti avrebbero approfittato di questo successo per sfruttare il momento e produrre un album, Eric si esibì semplicemente in una manciata di date e tornò in studio per occuparsi delle sue 2 label, Pryda e Mouseville. Furono proprio queste due label a far sì che Pryd rimanesse una sorta di enigma come capofamiglia. Entrambe le label sono tenute in grande considerazione dalla scena underground adorante, attraverso le loro uscite che vegono lanciate senza quasi nessuna promozione. Musicalmente sono diventate istituzioni nel definire un genere proprio e sono due delle label di maggior successo e influenza nel mondo dance (riconosciute da Beatport come tra le più importanti). Su Pryda e sotto lo stesso alias, Prydz esplora le sue influenze house con un ventaglio di tracce che sono diventate bombe da club in tutto il mondo. Pezzi come “Aftermath”, “Armed”, “Muranyi” e “Melo” sovrappongono armonie, melodie e agganciano con le sue inconfondibili linee di basso. La sua Mouseville ha invece visto Prydz produrre sotto l’alias Cirez D, pubblicando tracce più dure e techno molto gradite. “On Off”, l’EP più venduto, incarna perfettamente la filosofia di Mouseville con il suo sottile cenno all’underground svedese. Eric ha inoltre creato la Pryda Friends come outlet per le tracce create dai suoi amici. Questo gli ha portato una serie di collaborazioni, inclusa l’inimitabile “1983″ con Paulo Mojo e “123″ con il collega produttore svedese Axwell. Sin dagli esordi Eric è approdato in territori inesplorati per la dance music. L’uomo conosciuto per la paura di volare e con l’acclamazione mondiale per i suoi set, si trova spesso a dover scendere a patti con la scelta per partire in tour. Questo assicura la consapevolezza per i festival, i club e gli eventi che lo ospitano, di stare assitendo a qualcosa di davvero speciale. Con il primo album pronto per essere lanciato molto presto, Prydz è pronto per tornare alla ribalta mainstream, ma con la sua particolare predilezione per l’underground che i fan conoscono bene, non sarà difficile scoprire dove trovarlo.
BIOGRAFIA AMEX (Black Hole Rec/Armada/Monster Tunes – IT)
www.amexmusic.com
Amedeo Gaspari aka Amex, è uno dei più interessanti nuovi talenti nella scena progressive/trance italiana. A soli 23 anni ha già una ricca discografia al suo attivo, e si è guadagnato il rispetto di molti colleghi del calibro di Armin Van Buuren, con la “Tune Of The Week” in ASOT, di Tiesto, con oltre 10 passaggi nel radioshow Club Life e un’ospitata nel 15 Minutes Of Fame, in cui Tiesto stesso presenta i suoi artisti preferiti, e di Markus Schulz, Sander Van Doorn e molti altri. Singoli e remix su etichette importanti quali Black Hole Recordings, Armada, Monster Tunes, apparendo anchei in compilation bestseller come Rank1′s Trance Nation su Ministry Of Sound, ATB’s The Dj In The Mix, In Trance We Trust Series, per citarne alcune che testimonino la sua creatività in studio. Da circa un anno collabora anche con Fabio XB e il progetto Bartlett Bros. Ultimo ma non di importanza minore, è il podcast mensile The Mixed Session, un vero e proprio assaggio del sound di Amex, testato sul pubblico in serate internazionali in Olanda, Slovenia, Repubblica Ceca, e ovviamente nelle serate italiane del Trance Gate. State certi che il bello deve ancora arrivare!











