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Martedì 04 Agosto 2009 |
Dopo aver scritto ( e ancora ne scriveremo) di cosa si balla nelle discoteche è ora di illustrare cosa si beve nelle discoteche. Prima di tutto ricordate una cosa: se bevete alcoolici non mettetevi al volante! Il termine cocktail appare per la prima nel 1806 con la definizione: 'è una bevanda stimolante, composta di diverse sostanze alcoliche alle quali viene aggiunto dello zucchero, dell'acqua e dell'amaro’.
Amaro che è ormai sparito nelle ricette moderne che i barman usano anche in tutte le discoteche. Ma veniamo alla top ten dei più bevuti che sicuramente avete assaggiato almeno una volta al bancone delle vostre discoteche preferite (e qui ancora lo ripetiamo, non guidate se avete bevuto, fate i turni: una volta a testa chi guida non beve!): indubbiamente troviamo Mojito, Cuba Libre, Cosmopolitan e, new entry, lo Spritz che da aperitivo si è trasformato anche in cocktail gettonatissimo dopo cena. Nato in Veneto, lo Spritz ha una ricetta davvero molto facile: prosecco, Aperol, soda et voilà, una fetta d’arancia e il gioco è fatto. E se, durante un weekend al mare, siete al bancone di una delle discoteche estive dove vi recate di solito e una bella ragazza vi occhieggia, voi che fate? Offrite qualcosa da bere naturalmente! E quale bevanda potete chiedere al barman con nonchalance, senza dover urlare alla vostra lei cosa preferisce e dover intuire la risposta in mezzo alla musica di certo non dal volume basso? La risposta è sempre e solo una: un Cosmopolitan. E naturalmente è il cocktail più amato dalle donne perché era il più amato dalle ragazze di ‘Sex & the city’. Vi potremmo anche citare: Caipirinha, Caipiroska, Sex on the beach, Bloody Mary, Shirley Temple, Margarita, Coca Havana, Coca Rum, Coca Martini, Gin Lemon, Gin Tonic, Coca Malibù, Martini Dry, Long Island, Manhattan. E potremmo proseguire invece di spendere due parole sui cocktail analcolici come ci apprestiamo. Per chi non riesce a rinunciare all’auto per andare a ballare nelle discoteche preferite c’è sempre l’alternativa del cocktail analcolico, altrettanto buono e piacevole da vedere con frutta e ombrellini esattamente come quello alcoolico. In più nelle discoteche gli analcoolici vengono serviti davvero volentieri dai barman, certi che la persona non correrà nessun rischio tornando a casa dalle loro discoteche. Il più conosciuto è forse la Pina Colada, a cui è stato tolto il rhum, composta da latte di cocco e succo d’ananas. Solitamente, quando si vuole bere qualcosa senz’ alcool, si lascia fare al barman che inventa qualcosa al momento. Vi auguriamo buone vacanze e buon divertimento nelle vostre discoteche preferite. |