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Depeche Mode a Roma: un trionfo
Mercoledì 17 Giugno 2009


Dave Gahan ce l’ha fatta, ieri sera era sul palco con gli altri membri dei Depeche Mode per la prima delle due date italiane del  loro quattordicesimo tour “Sound of  the Universe” (l’altra sarà il 18 giugno a Milano). Il frontman della band inglese è stato operato d’urgenza  il 12 maggio dopo essersi sentito male nei camerini prima del concerto di Atene ed è tornato sul palco l’8 giugno a Lipsia in Germania. La diagnosi dei medici era infausta: tumore maligno alla vescica, ma Gahan anche questa volta (non) ci ha stupito: dopo l’operazione e qualche giorno di riposo assoluto imposto dai medici è tornato sul palco più in forma che mai. Certo le vicende ventennali di Gahan e la sua salute sono note a tutti fan: precipitato nel tunnel  di alcool ed eroina, il cantante è stato più di una volta preso per i capelli. Ma a Roma c’era, in ottima forma e la folla è andata in delirio. Per i 50.000 paganti presenti all’Olimpico ieri sera è stato uno spettacolo  di grande impatto musicale e scenografico, condito dallo humor nero per il quale la band è conosciuta. La band mancava sul palco dal 2006, anno del tour "Playing with the Angel", un periodo d’assenza lungo di questi tempi , quando tutte le rockstar, anche quelle di lunga data, sono costrette ad essere perennemente in tour per rimpinguare i loro conti in banca, "magri"  a causa della musica scaricata illegalmente. Chi c’era ci ha raccontato che Gahan, vestito di pelle nera con gilet sbottonato sul petto, era carismatico come solo lui sa e la performance musicale del terzetto, composto oltre al frontman da Martin Gore e Andrew Fletcher,  è stata davvero energica. Tra i pochissimi sopravvissuti dell’ondata new wave dgli anni ’80, i Depeche sul palco hanno suonato canzoni dal nuovo disco, In Chains, Hole to Feed, Wrong, Peace e rispolverato vecchie hit, proponendo il meglio del loro repertorio:  Enjoy The Silence,  Never Let Me Down Again, Master And Servant, Strangelove, Waiting For The Night. Il palco e la scenografia nascono da Anton Corbijn regista dei loro video più belli, conosciuto anche, e non solo, per aver girato il video degli U2, One.

 
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